Normativa UE Ventite Intracomunitarie
Cosa dice la normativa UE?
Dal 1/12/2011 è in vigore un Regolamento UE che fissa nuove regole affinché una vendita ad un paese UE (o un acquisto da un paese UE), debba essere fatturata “in esenzione” IVA, cioè Non imponibile art. 41 DL 331/93.
In caso di controllo da parte delle autorità competenti italiane, il cedente deve esibire l’effettiva prova che il corriere ha consegnato la merce al destinatario indicato nei documenti di trasporto.
Cosa è necessario esibire?
- La fattura di vendita all’acquirente comunitario
- Gli elenchi riepilogativi INTRASTAT relativi alle cessioni di merci effettuate
- Il documento di trasporto CMR, firmato dal traspostatore per la presa in carico della merce, ed eventualmente controfirmato dal destinatario per ricevuta
- La rimessa bancaria dell’acquirente, relativa al pagamento della merce
Nel caso in cui il CMR non rechi la firma del cessionario, per dimostrare l’avvenuta cessione della merce occorre accompagnare il CMR con ulteriore documentazione
Quali i problemi più frequenti in caso di un controllo?
Organizzazione: questi documenti si trovano spesso in diverse aree aziendali, taluni in digitale, altri cartacei e quasi sempre archiviati in cartelle / mail personali. La ricerca è quindi una corsa contro il tempo che produce perdita di produttività ed aumento dei costi.
In aggiunta, occorre ricordare che tutti i documenti suddetti assumono rilevanza giuridica solo se conservati assieme:
- alla fattura di vendita
- alla documentazione bancaria attestante la riscossione del corrispettivo
- alla documentazione relativa agli impegni contrattuali assunti ed agli elenchi In mancanza del documento CMR sottoscritto sia dal vettore che dal cessionario, e da quanto riportato in precedenza, l’Agenzia delle Entrate indica una serie di ulteriori elementi di prova:
- dichiarazione dell’acquirente che i beni sono stati recapitati
- almeno due documenti che confermano la spedizione ed il trasporto, rilasciati dal venditore e dall’acquirente
Come possiamo aiutarti?
La prima cosa da fare dunque è creare un fascicolo digitale che contiene tutte le informazioni sopra elencate. Sfruttando le potenzialità dello strumento software è possibile eliminare le procedure manuali a favore di quelle automatiche per ridurre i tempi di ricerca ed i rischi di una errata imputazione. E’ consigliabile, inoltre, archiviare digitalmente anche le ricevute dei bonifici effettuati dal cliente estero in quanto la banca garantisce terzietà tra le parti.
Per confermare la ricezione della merce al proprio cliente, si potrebbe agire in due modi:
- inviare una email attestante la ricezione della merce, che può essere confermata mediante la conservazione digitale di un log e-mail che attesti l’avvenuta ricezione.
- Firmare digitalmente il documento di trasporto, utilizzando un servizio di firma certificata quale ad esempio Docusign
I documenti possono quindi essere archiviati e conservati digitalmente.
Chi siamo?
ELO Digital Office è la soluzione software che permette di digitalizzare qualsiasi informazione per rendere i tuoi uffici paperless ed essere più sostenibile.